Per quasi due anni la mia vita è stata un inferno. Ogni volta che facevo pipì erano bruciori lancinanti, i dolori condizionavano la mia esistenza: ne hanno risentito gli studi universitari e anche i rapporti sociali.
Tutto è iniziato nel 2008 con ripetuti episodi di cistite batterica. Mia madre mi consigliò di andare in ospedale, ma io tenevo duro, non volevo perdere le lezioni.
Con il tempo, però, i dolori diventarono sempre più forti, fino a bloccarmi in casa per intere giornate, così mi rivolsi a un ginecologo.
Che male quando mi inserì lo speculum! E il medico, perplesso: «Guarda che non ti ho fatto ancora niente, impossibile che tu senta dolore».
Un tampone vaginale rilevò la presenza dell’Escherichia coli, batterio che debellai con gli antibiotici.
Mi illusi che le mie disavventure potessero finire lì. E invece i bruciori ripresero. Feci un’altra visita e la conoscenza di un altro nemico: l’Enterococcus faecalis.
Seguirono mesi e mesi di cure antibiotiche, intanto ero rimasta indietro con gli esami e le uscite si facevano sempre più rare: i terribili dolori alla vescica mi impedivano di dormire tranquilla, prendevo sonno a fatica solo dopo le quattro del mattino e il mio…[Leggi tutto l’articolo]